Mostre

PAESAGGI URBANI
Visioni di architetti sulla città. Gesti impressi su una lastra di ceramica

Visioni di architetti e autori sulla città contemporanea e sulle sue trasformazioni

Nell’ambito delle manifestazioni di Bologna Live Design, prende forma un progetto culturale che intende andare oltre la dimensione espositiva della manifestazione, proponendosi come un momento di riflessione e di narrazione collettiva sulla città contemporanea.

Il progetto invita un gruppo selezionato di architetti, designer e autori di rilievo internazionale a esprimere un pensiero personale e immediato: un segno, uno scenario, un disegno, un’immagine, un render o anche una semplice frase, realizzati con la tecnica e il linguaggio che ciascuno ritiene più propri.

Non viene richiesto di sviluppare un progetto compiuto, ma di condensare in un’unica opera la propria visione della città e delle trasformazioni sociali, culturali, tecnologiche e urbane che stiamo attraversando.

Hanno aderito al progetto:

  • Arch. Aldo Aymonino
  • Arch. Stefano Boeri
  • Arch. Michele De Lucchi
  • Doriana e Massimiliano Fuksas
  • Arch. Massimo Iosa Ghini
  • Kengo Kuma & Associates
  • Arch. Piero Lissoni
  • Elena Salmistraro
  • Arch. Matteo Thun

Ogni contributo è riprodotto su una grande lastra ceramica, messa a disposizione dalle aziende del settore, e diventa parte di un’installazione collettiva allestita nell’ex Chiesa di San Mattia, nel cuore del centro storico di Bologna.

L’allestimento, seguito direttamente dalla curatela, è volutamente essenziale e rispettoso dell’identità architettonica e storica del luogo: uno spazio privo di apparati scenografici invasivi, affinché siano le visioni e i pensieri degli autori, in dialogo con l’architettura di San Mattia, a costruire il significato dell’esposizione.

Al di là del valore dei singoli contributi, il progetto compone una testimonianza corale sul nostro tempo: una raccolta di visioni libere, autorevoli ed eterogenee sulla città e sul suo paesaggio, affidata alla materia e alla durata della ceramica.

GUADI
Mostra di Fabio Iemmi

Estetica, nella sua origine greca, significa percepire, conoscere attraverso i sensi. È da qui che prende avvio l’incontro con Fabio Iemmi: dalla materia non come semplice rivestimento o elemento decorativo, ma come presenza capace di trasformare la percezione e la qualità degli spazi che abitiamo.

In un’ora, Fabio Iemmi ripercorrerà le tappe essenziali della ricerca materica che ha scandito il suo lavoro nel tempo. Un tracciato di sintesi – perché ogni materia richiederebbe tempo per essere realmente approfondita – che attraverserà superfici, tecniche, sperimentazioni e linguaggi, fino ad approdare alle più recenti ricerche polimateriche.

Calci, terre, ossidi, pigmenti, metalli e tessuti raccontano un percorso nel quale materia, luce e gesto entrano in relazione. Non soltanto per produrre un risultato estetico, ma per interrogarsi su ciò che una superficie restituisce allo spazio e a chi lo vive.

Il tavolo di lavoro diventerà la mappa concreta di questo racconto: materiali, passaggi ed esiti della ricerca accompagneranno il pubblico dentro un processo che parte dalla materia e arriva alla pelle dell’architettura.

Al centro, il bello inteso non come lusso o privilegio, ma come componente della qualità dell’abitare. Perché anche la scelta materica più semplice, quando nasce dalla conoscenza e dalla consapevolezza, può cambiare la relazione con uno spazio e diventare espressione di un modo personale di viverlo.

HUrbana - Sentieri dello sguardo
Mostra di Sara Allegrini

HUrbana nasce dalla ricerca fotografica di Sara Allegrini sul ritratto e dalla possibilità di riconoscere, dentro ogni volto, un paesaggio. Un volto urbano, attraversato dal tempo, dalle esperienze, dagli incontri e dai luoghi nei quali si muove. Lo sguardo, un’espressione, una postura diventano territori da esplorare, tracce di una geografia personale che appartiene alla città quanto a chi la abita.

Da questa ricerca prende forma un secondo intervento. Il team dei Roadrunners ha rielaborato le fotografie di Sara Allegrini trasformandole nell’ultimo strato di una sequenza di manifesti sovrapposti, ispirati all’immaginario del cinema e dei cartoni animati. Immagini incollate una sull’altra, strappate, consumate, cancellate solo in parte. Frammenti di epoche e linguaggi differenti restano visibili sotto la superficie, mentre il ritratto fotografico emerge come l’immagine più recente di una storia iniziata molto prima.

È lo stesso processo con cui la città costruisce continuamente la propria identità. Aggiunge, copre, cancella e lascia riaffiorare. La superficie diventa così memoria, luogo di passaggio, dove il presente non cancella mai del tutto ciò che c’era.
HUrbana invita quindi a seguire un flow, più che un percorso. A lasciarsi portare da un volto all’altro, dalle immagini che emergono a quelle che sopravvivono sotto di esse, senza cercare necessariamente un principio o una fine.
Perché anche un volto è fatto di stratificazioni, segni, memorie e sovrapposizioni. E forse ciò che chiamiamo identità non è altro che l’ultima immagine visibile di tutte quelle che siamo stati.

Eventi

Aperitivo su invito, a cura di Temakinho e Palazzo Zambeccari

Quando il design suona - Omar, il pianista sul Maggiolone

Intervento sul design e live performance

Musica e parole con Omar Conti, Il Pianista sul Maggiolone Che cosa accade quando il design non nasce soltanto per dare forma a un oggetto, ma per costruire una vita più vicina ai desideri di chi la abita?

Ad accompagnare l’inaugurazione di BOLD sarà Omar Conti, designer laureato in Transportation Design allo IAAD di Torino, pianista e compositore autodidatta, conosciuto come Il Pianista sul Maggiolone. Al suo fianco c’è Lino, il Maggiolone rosso del 1973 ricevuto dai nonni e trasformato personalmente in compagno di viaggio, spazio di vita e palcoscenico itinerante.

Un progetto nel quale design, musica e ricerca personale finiscono per coincidere: non è l’uomo ad adattarsi all’oggetto, ma è l’oggetto a essere ripensato intorno alle sue necessità e alla vita che desidera condurre.

Per l’apertura di BOLD, Omar darà vita a una performance di 90 minuti nella quale il pianoforte sarà accompagnato da tre momenti narrativi: un’introduzione, un intermezzo e una riflessione conclusiva. Musica e parole costruiranno così un unico racconto intorno al tema scelto da Omar: quando il design è davvero al servizio dell’uomo, progettare significa prima di tutto ascoltare.

Ascoltare i bisogni, riconoscere i desideri e trasformarli in una forma possibile. Lino non sarà soltanto la scenografia della performance, ma la dimostrazione concreta di questo pensiero: un’automobile che, attraverso il progetto, è diventata casa, strumento di libertà e luogo d’incontro.

Apericena con intrattenimento dj set SMOMA

Degustazione cantina Icario by Godivino

20 posti disponibili. Solo su prenotazione

Degustazione cantina Icario by Godivino

20 posti disponibili. Solo su prenotazione

Design Night con Nico Carminati di Virgin Radio

Degustazione cantina Petrussa by Godivino

20 posti disponibili. Solo su prenotazione

Degustazione cantina Petrussa by Godivino

20 posti disponibili. Solo su prenotazione

Serata jazz

Degustazione cantina Riboli by Godivino

20 posti disponibili. Solo su prenotazione

Degustazione cantina Riboli by Godivino

20 posti disponibili. Solo su prenotazione

DJ set Pagnini

Delegazione CERSAIE con Chef Gabriele Spinelli

Maestro gelatiere e pasticciere bolognese, ha costruito il proprio percorso tra ricerca artigianale, rigore e una profonda passione per i grandi lievitati. Per BOLD firma dessert originali, completandone dal vivo la finitura con un gesto che diventa parte dell’esperienza.

Aguanilebbe

Ballo e percussioni live.

Degustazione cantina Olim Bauda by Godivino

20 posti disponibili. Solo su prenotazione

Degustazione cantina Olim Bauda by Godivino

20 posti disponibili. Solo su prenotazione

BYD NIGHT - Apertura bar con Apericena

BYD NIGHT - Dj set Chionna

Aguanilebbe — Street & Modern Urban Party

Look urban e animazione di gruppo

Dj set

Talk

Talk - La materia che si abita

Fabio Iemmi

Talk - Design system - Inventare, non re-inventare

Gianluca Piroli e Manuel Roncoroni. Modera Daniela Fava