BOLD presenta AND FLOW:

design, materia e visione in relazione durante Art City Bologna

Dal 5 all’8 febbraio 2026, Palazzo Zambeccari – Bologna

In occasione di Art City Bologna e in concomitanza con ArteFieraBOLD | Bologna Live Design presenta AND FLOW, progetto che anticipa il concept curatoriale di BOLD 2026 (settembre) e ne introduce la visione.

AND FLOW è un progetto a cura di BOLD | Bologna Live Design, che interpreta il design come spazio di relazione tra discipline, linguaggi, materiali, arte e visione digitale.
Non una mostra tradizionale, ma un processo in atto, in cui l’incontro tra ambiti diversi genera flusso, trasformazione e nuove letture del contemporaneo.

Per la prima volta, CERSAIE entra nel contesto di ArteFiera all’interno del programma di Art City Bologna, portando il racconto dell’evoluzione del materiale come linguaggio culturale e progettuale.

Palazzo Zambeccari sceglie di aprirsi alla città e al contemporaneo, sostenendo un progetto che mette in relazione design, arte e visione.

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Quando

05-08 febbraio 2026
Installazioni e live performances,
inserite nel programma Art City Bologna 2026

Giovedì 5
10:00 – 20:00

Venerdì 6
10:00 – 23:00
18:00 – 21:00 Vernissage 

Sabato 7
10:00 – 24:00
18:00 – 21:00 Live Performance 

Domenica 8
10:00 – 20:00

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Bold locations

Palazzo e portico Zambeccari

Accesso completamente gratuito

Ingresso gratuito

Accesso completamente gratuito

Vernissage solo su invito

Digital Soul

Un’opera d’arte partecipativa

Antonio Barbieri

Espressione di una sinergia tra artista, esperienza umana e capacità computazionale, Digital Soul è l’opera che ha reso tangibile, attraverso il linguaggio dell’arte, il sentimento collettivo di Var Group, generando al contempo un profondo senso di appartenenza e coesione interna.

Si tratta di un’opera d’arte partecipativa, realizzata attraverso un processo di co- creazione collettiva ideato e guidato dal pensiero creativo e visionario di Antonio Barbieri. Durante la Convention Var Group del 2022, il pubblico è stato chiamato a scegliere, tra diciassette parole chiave, quelle più rappresentative del concetto di Digital Soul, inteso come l’anima digitale di Var Group.

Le parole maggiormente votate sono state successivamente elaborate dall’artista mediante un algoritmo ricorsivo di sua ideazione e trasformate in forme frattali digitali, animate all’interno di una video-animazione. Ogni forma corrisponde a una parola – tra Anima, Apertura, Appartenenza, Autodeterminazione, Calore, Controllo, Elettricità, Emancipazione, Fluidità, Inclusione, Interconnessione, Intimità, Leggerezza, Passione, Radici, Ritmo, Stimolo, Trasformazione — e il loro ordine di apparizione segue una gerarchia che parte dalla parola più votata.

L’artista è riuscito così ad assegnare una forma a ciò che, per sua natura, forma non ha, dando origine a agglomerati sferiformi simili a un soffione — il corpo fruttifero del tarassaco. I dati raccolti hanno alimentato un algoritmo ricorsivo capace di generare una serie di ramificazioni frattali, modificabili in base alla tipologia dei dati processati, fino a stabilizzarsi in una struttura finale.

Il risultato è un’immagine che racchiude insieme fragilità, forza e complessità: una visione estremamente poetica che riflette l’identità di una grande comunità di persone.

ll lavoro di Antonio Barbieri (nato a Rho, 1985) si contraddistingue per una fusione tra tecnologia e tecniche artistiche legate alla tradizione. La poetica di Barbieri si pone a crocevia tra figurazione e astrazione, cercando soluzioni e nuovi approcci a problemi formali senza tempo.

Muovendosi tra diversi campi, l’artista arricchisce la propria ricerca utilizzando un approccio alla forma sempre diverso, creando una produzione eterogenea ma con forti elementi di riconoscibilità. I soggetti che ne derivano spaziano dalla reinterpretazione della figura umana, indagata in profondità nei rapporti e nelle connessioni tra uomo e società, allo studio tassonomico del regno vegetale, rielaborato grazie alla modellazione tridimensionale

La continua sperimentazione, lo porta a un uso massiccio della tecnologia che fa da humus al concepimento delle opere, attraverso la digitalizzazione e la rielaborazione di forme naturali.

Live performance

By CERSAIE

Umberto Stagni

Un viaggio attraverso suggestioni cromatiche, sospeso tra il virtuale, l’astratto e la libera interpretazione.

Nato a Bologna, classe 1972. Dopo gli studi artistici e il diploma conseguito all’ISIA di Urbino, inizia la sua esperienza professionale come freelance presso varie agenzie di comunicazione.

Nel 2005 crea PastaVolante, una realtà tutta sua con la quale si dedica a progetti grafici e di comunicazione mirati all’utilizzo dell’illustrazione per campagne ADV, web design, corporate identity, editoria per ragazzi, illustrazioni scientifiche, art-work musicali, installazioni, allestimenti e character-design. In questi anni sviluppa un’elasticità di disegno che gli consente di adattare i vari stili in molteplici contesti di comunicazione; molti sono realizzati con tecniche digitali ma sempre legati alla sua esperienza di disegnatore tradizionale.

Il digitale è per lui è un magnifico strumento dalle grandi potenzialità interpretative del segno: è un’espansione della propria matita ma senza mai sostituirla. In parallelo è stato docente di Grafica, Comunicazione, di illustrazione e Colore digitale presso varie scuole professionali e associazioni di Bologna.

Cersaie

Var Digital Art

VDA è un ecosistema in cui arte, impresa e tecnologia dialogano, dove le discipline si contaminano e nascono nuove narrazioni.

Var Digital Art (VDA) è un hub culturale e multidisciplinare nato all’interno di Var Group come polo di sperimentazione, ricerca e produzione tra Arte, Digitale e Impresa.
Il progetto esplora i linguaggi dell’arte contemporanea attraverso tecnologie digitali e strumenti di innovazione – dall’Intelligenza Artificiale alla realtà immersiva – creando ponti tra il mondo dell’impresa, dell’arte e dell’innovazione favorendo contaminazioni creative, nuove visioni e processi inediti.

Al centro di VDA c’è l’integrazione delle intelligenze: il sapere umano, critico e creativo, e la capacità tecnica delle tecnologie digitali e delle macchine.
In VDA, l’innovazione non è mai automatismo, ma processo guidato dal pensiero umano, che orienta, interroga la tecnologia, trasformandola in strumento espressivo, culturale e progettuale.

L’arte diventa così il luogo in cui si generano visioni, immaginari e forme capaci di interpretare il presente e immaginare il futuro.

VDA promuove e sostiene artisti e artiste attraverso iniziative come:

  • VDA Award, premio biennale dedicato alle ricerche e alle tendenze dell’arte digitale;
  • VDA Factory, centro di produzione in cui artisti e tecnologia collaborano utilizzando strumenti avanzati e competenze specialistiche;
  • forum, mostre, collaborazioni con istituzioni accademiche e progetti culturali.

NM Contemporary

« NM Contemporary è una galleria d’arte con sede nel Principato di Monaco, nata con l’obiettivo di promuovere e rappresentare l’arte contemporanea italiana nel contesto internazionale, affiancando artisti emergenti e affermati. Il nome trae origine dal nanometro (nm), unità di misura del microcosmo e delle lunghezze d’onda della luce visibile, simbolo di una ricerca attenta alle dimensioni invisibili della realtà e ai processi di trasformazione della percezione.

NM Contemporary si configura come uno spazio indipendente dedicato alla ricerca, al dialogo e alla sperimentazione, con una programmazione orientata al superamento dei confini geografici e disciplinari.

La galleria promuove relazioni professionali durature con artisti italiani e internazionali e opera come piattaforma di confronto tra arte, natura, tecnologia e scienza, ponendo particolare attenzione alle pratiche contemporanee e ai linguaggi interdisciplinari. NM Contemporary contribuisce alla valorizzazione della ricerca artistica e alla sua diffusione nel panorama culturale internazionale. »

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